Gruppo di Brunello


Anno di Fondazione 1990

Capi Gruppo

1990 – 1991Vicario Flavio
1991 – 1995Zanini Paolo
1995 – 1999Avena Antonio
1999 – 2011Pizzolato Lorenzo
2011 – OggiGropelli Bruno

Forza (2018)

Soci Alpini14
Soci Aggregati15
Amici degli Alpini1

In una splendida domenica, l’8 luglio 1990, da un’idea e per desiderio del socio fondatore Lisato Costante prende il via, ufficialmente il Gruppo Alpini di Brunello.

Festeggiato dal paese intero e “battezzato” da una dozzina di gagliardetti, oltre che dalle varie autorità civili e militari intervenute per l’occasione. Fin dall’inizio il Gruppo si è adoperato nelle attività collettive e benefiche, incentivando nuove iniziative per il bene della comunità nello spirito alpino che guida le nostre azioni. Nel corso degli anni il Gruppo si è evoluto tra vari problemi e molte soddisfazioni cercando sempre di migliorarsi, integrandosi nel tessuto sociale dalla comunità brunellese. Dagli originari dieci soci che iniziarono questa “avventura”il Gruppo si è allargato, acquisendo nuove risorse umane di età media sui trent’anni; molti giovani che hanno svolto il servizio di leva nelle Truppe Alpine, sviluppando anche nuove competenze. Una bella e vivace realtà nel piccolo paese di Brunello che la gente condivide partecipando intensamente alle proposte che di volta in volta si propone sia in paese che fuori. Il Gruppo offre iniziative anche in sinergia con le Istituzioni e le aziende locali che la cittadinanza apprezza, partecipando massicciamente con entusiasmo. Iniziative ormai consolidate negli anni, come la Festa della Solidarietà alpina, la Castagnata, organizzate presso il parco dell’oratorio o nei locali adiacenti alla antica chiesetta di Santa Maria Annunciata, come l’accoglienza dopo la S. Messa di Natale, molto apprezzata per lo scambio degli auguri, un buon bicchiere di vin brulée e tanta cordialità alpina che certamente scalda il cuore nella notte di Natale. Fiore all’occhiello della vita del Gruppo alpini è sicuramente il gemellaggio con il Gruppo Alpini di Molvena della sezione di Marostica. Uno scambio di intense visite tra i due Gruppi a inizio anni duemila ha dato origine ad una profonda e solida amicizia anche tra le nostre due comunità con incontri conviviali in allegria, memori delle nostre tradizioni alpine. Ora ci rimane solamente la speranza di non terminare antro pochi anni questa magnifica esperienza per mancanza di ricambio. La mostra presenza ha lasciato un segno profondo in paese. Auspicando che la memoria delle tradizioni alpine resti come memoria nel tessuto sociale, una traccia profonda del nostro passaggio. Nel segno delle migliori tradizioni alpine dei nostri “veci” che fin qui abbiamo portato avanti.

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