Gruppo di Leggiuno Sangiano

Anno di Fondazione 1930

Anno di Rifondazione 1955

Capigruppo

1930-1935Mascetti Carlo
1936-1938Rattaggi Natale
1939Costantini Angelo
1956-1963Riva Arturo
1964-1967Bettei Agostino
1967-1979Bevilacqua Mario
1980-1984Malacrida Giulio
1985-1986Bevilacqua Mario
1987-1991Bevilacqua Gianni
1992-2004Pagani Francesco
2005-2008Grassi Piergiorgio
2009-2017Parmigiani Giovanni
2018De Bortoli Silvano
2019 a oggiDal Bosco Ivano

Forza al 31 dicembre 2019

Soci Alpini62
Soci Aggregati37

Il Gruppo viene fondato il 30 luglio 1930 quando i paesi di Leggiuno e Sangiano formavano un unico comune.
Non si hanno notizie certe sull’attività svolta dalla fondazione alla fine della seconda guerra mondiale, allorché l’attività celebrativa viene ripresa con la normale partecipazione alle manifestazioni, sia in ambito nazionale che sezionale, e con l’organizzazione di cerimonie di gruppo, fra le quali si ricordano:

  • nel 1967 la posa di una lapide in memoria del concittadino don Mario Soffientini, tenente cappellano medaglia d’argento al Valor Militare, fatto prigioniero a Nikolajewka il 24 gennaio 1943 e rinchiuso nel campo di prigionia di Brisinc (Kirov) dove è deceduto il 30 marzo 1943.
  • nel 1973 cerimonia di ricevimento delle spoglie del marinaio Ambrogio Riva, deceduto nel 1943 a Brandemburg (Germania).
  • nel 1992, analoga cerimonia per il ritorno delle spoglie dell’alpino del btg. Monte Cervino, Cosimo Del Grande, medaglia di bronzo al Valor Militare, caduto a Jacodny, area di Stalino il 19 settembre 1942.

Il Gruppo è orgoglioso di aver potuto contare fra i propri soci il C.le Magg. Alpino Carlo Bui, Medaglia d’Argento al Valor Militare, “andato avanti” nel gennaio 2009.
Questa la motivazione dell’onorificenza:

“Capo squadra mortai di presidio ad un posto di sbarramento, attaccato da preponderanti forze avversarie, dirigeva il tiro delle sue armi, con serena calma e perizia, infliggendo gravi perdite al nemico. Gravemente colpito agli occhi sì da perdere completamente la vista, incurante del dolore, continuava ad incitare i propri alpini, rammaricandosi solo che la grave ferita non gli permetteva di continuare ad assolvere il proprio compito.”
Pliewlje (area dei Balcani) 1° dicembre 1941.

  • Campagna di guerra 1940-41.
  • Ferito in combattimento.
  • Gran mutilato di guerra (cieco).
  • Croce di guerra al merito.

L’attività di solidarietà si è concretizzata in elargizioni a favore di persone bisognose di popolazioni del Terzo Mondo tramite Istituzioni missionarie e con un intervento diretto a Cavazzo Carnico in aiuto ai terremotati del Friuli (1976).

L’attività alpinistica registra la partecipazione di un socio ad una spedizione del C.A.I. di Besozzo nella Cordillera Blanca (Perù), durante la quale il gagliardetto del gruppo venne portato sulla vetta dell’Antesonraju, a quota 6025 m.

Nel gennaio 1987, l’assemblea dei soci, decide di intitolare il gruppo in memoria del Ten. Mario Bevilacqua, capogruppo in carica prematuramente “Andato Avanti”.

Negli anni ‘90 il gruppo registra un notevole incremento nelle realizzazioni che si concretizzano il 25 aprile 2000 con l’inaugurazione di un importante edificio costruito dagli stessi soci ed amici in tre anni di lavoro e destinato a nuova e definitiva sede del Gruppo.

La vitalità del gruppo richiama un maggior numero di iscritti ed un conseguente aumento d’iniziative fra le quali emerge la costituzione del nucleo di Protezione Civile che sarà impegnato tra l’altro durante i terribili terremoti che colpirono L’Aquila (2009), Finale Emilia (2012) e San Ginesio (Amatrice 2016), e che vedrà l’ampliamento della sede per permettere il ricovero di alcuni mezzi e delle attrezzature del nucleo stesso.

Dal 2010 il gruppo ha l’onere e l’onore di custodire la Bandiera della locale disciolta “Associazione Nazionale Combattenti e Reduci” che con orgoglio sfila a fianco del proprio Gagliardetto in tutte le manifestazioni nazionali  e del gruppo.

Nel 2010, in occasione del 80° anniversario di fondazione, il gruppo conia il proprio motto “Poch Parol… nünt lavorum”

Dal 2015 il Gruppo è gemellato con il Gruppo Alpini di Mezzenile della Sezione di Torino.

Nel 2019, in concomitanza con l’annuale festa del gruppo, con una breve ma significativa cerimonia, l’Amministrazione Comunale di Leggiuno intitola agli Alpini ed al Gruppo di Leggiuno Sangiano il piazzale antistante la sede.

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