Gruppo di Castronno

Anno di fondazione 1959

Capigruppo

03/1959-1960: Bassani Enrico
1961-1966 Ghiringhelli Alberto
1967-1968 Puricelli Sergio
1969-11/1970 Ghiringhelli Argo
1971 Colombo Giuseppe
1972-1973 Bozzato Michele
1974-1975 Viganò Roberto
1976-1980 Longhi Carlo
1981-11/1987 Dalla Bona Rodolfo
1988 Grandi Luciano
1989-1993 Longhi Carlo
1994-1997 Bizzotto Guerrino
1998-1999 Vencato Giuseppe
2000-2002 Cecconello Fernando
2003- 05/2009 Grandi Luciano
05/2009- 01/2010 Puricelli Sergio
02/2010-2012 Ghiringhelli Alberto
2013-2015 Dalla Valle Roberto
2016-2018 Palermo Andrea
2019 ad oggi Secco Enrico

Forza al 31 dicembre 2019

Soci Alpini 34
Soci Aggregati 9
Amici della Sezione 6

Sede del Gruppo

Gruppo Alpini di Castronno

Bosco Alpini località Cascinazza c/o Baita Beato Don Carlo Gnocchi

Via Brughiera, 48/c

21040 Castronno – Varese

e-mail: castronno.varese@ana.it

Website: www.gruppoalpini.wixsite.com/castronno

Note storiche del Gruppo

La nascita del Gruppo Alpini di Castronno porta la data del 19 Marzo 1959, in occasione dell’annuale Adunata Nazionale dell’ANA, sorto per volontà di un gruppo di amici che avevano svoltola naja nelle ruppe Alpine. Alcuni erano iscritti nei paesi vicini ove erano già attivi Gruppi alpini locali.

Da allora i nostri soci sono costantemente “In Cordata” con iniziative locali a favore della cittadinanza del paese, dai bambini agli anziani, tutti accumunati con la sessa passione soprattutto verso le persone nel bisogno. Oppure quelle promosse dalla nostra Sezione di Varese e dall’ANA nazionale con iniziative di solidarietà, sostegno e condivisione, oppure ludico-ricreative, anche partecipando attivamente negli interventi per casistiche d’emergenza e soccorso dove le Istituzioni richiedono la nostra presenza operativa.

Interventi che negli anni si sono appalesati su tutto il territorio nazionale: dai terremoti in Friuli o Irpinia ed Emilia Romagna e Centro Italia, come anche nelle esondazioni in Piemonte o Cinque Terre ove ci siamo sempre prodigati con abnegazione e incondizionato impegno insieme ai tanti altri Alpini in congedo. Sempre pronti e disponibili a dare una mano a quanti chiedono il nostro aiuto, tenendo fede al nostro motto che da sempre guidai nostri passi e le nostre azioni che recita “PER NON DIMENTICARE”, poi mutato in RICORDARE I MORTI AIUTANDO I VIVI per fare memoria nel ricordo dei nostri Caduti di tutte le Guerre e di tutti quelli che ci hanno preceduto nel ”Paradiso di Cantore”, ispirato alla solidarietà e condivisione e ai principi morali che i nostri veci ci hanno insegnato e tramandato, i nostri “Valori alpini” per “fare bene nel fare del Bene”.

Nella neonata compagine associativa del Gruppo locale si consolidarono molte iniziative per promuovere la vita associativa e cementare l’unione intergenerazionale tra le diverse anime del Gruppo che ha visto, oltre alla partecipazione all’annuale Adunata nazionale e le cene o gite benefiche per raccogliere fondi da destinare a iniziative benefiche, anche interventi per la ricostruzione delle strutture dopo il terremoto del Friuli nel 1976. In quel periodo si intrapresero ambiziosi progetti. Nel 1977 si iniziò, in modo avventuroso, con quella che ancora oggi è, insieme all’Adunata nazionale e di Raggruppamento, la principale iniziativa alpina pubblica del paese: “LA FESTA DEL BOSCO.

Nel 1979 si decise, con i primi risparmi, di acquistare un terreno da bonificare con l’impegno dei soci, così da creare le infrastrutture necessarie a rendere fruibile l’area a verde attrezzato, poi donata all’ANA Nazionale. Nel 1982 furono acquistati due prefabbricati abitativi dismessi dal terremoto del Friuli e collocati per diventare sede operativa del Gruppo, ampliata nel 1996 per ottemperare ai nuovi adeguamenti normativi e successivamente, nel 2001 inserendo una nuova struttura necessaria poter con continuare con le iniziative aperte al pubblico. Purtroppo nel tempo si è dovuto procedere alla straordinaria manutenzione dei fabbricati che accusavano i primi segni di cedimento, così abbiamo trasformato di fatto la sede in una baita di montagna. Il 22 Aprile 2012 veniva inaugurata e dedicata al Beato don Carlo Gnocchi.

Contribuiamo da lungo tempo a sostenere economicamente numerose iniziative di carattere sociale sia in ambito locale che internazionale con aiuti economici e materiali, sia con adozioni a distanza di minori in Brasile che per iniziative di sostegno alle Missioni in terra d’Africa dove sono operative delle suore nostre concittadine. Diamo anche il nostro incondizionato sostegno economico ad associazioni che operano a favore di soggetti con handicap, operanti nella nostra Provincia attraverso iniziative varie.

A Castronno, siamo impegnati da anni con la nostra scuola materna che sosteniamo in diverse occasioni con iniziative rivolte ai nostri bambini. Iniziative come il “Natale alpino alla scuola materna” o il Carnevale dei bambini sono gli ambiti in cui solitamente operiamo. Siamo passati negli anni attraverso molteplici iniziative, anche coinvolgendo Istituzioni pubbliche a tutti i livelli, come la donazione del Tricolore alle scuole locali o in occasione del 150° dell’unità d’Italia nel 2011.

Da lungo tempo si realizzano pellegrinaggi di memoria sui luoghi ove hanno sede i Sacrari militari, per rendere omaggio ai Caduti delle Guerre con iniziative denominate “Sui Sentieri della Memoria”, pellegrinaggi sui luoghi che hanno visto il sacrificio dei nostri soldati nei due conflitti mondiali del secolo scorso. In questo nostro peregrinare sul cammino della storia entriamo in contatto con tante realtà delle località visitate, come un ricordo indimenticabile per un incontro con il Gruppo Alpini di Uster (Svizzera) gli Alpini della seconda naja.

Oggi, nel far memoria di tutti i Caduti, nella ricorrenza di un CENTENARIO storico, vogliamo ancora essere attivi protagonisti e portatori di valori che richiamano le nostre profonde radici cristiane e i nostri valori alpini. Auspicando di non sentirci mai fuori posto in questa società in continua evoluzione.

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