Gruppo di Castiglione Olona

Anno di Fondazione 1938

Anno di Rifondazione 1976

Capi Gruppo

1938-1943 Serg. Pagani Luigi
1953-1957 Ten. Vallini Giovanni
1958-1964 Cap. Braga Rino
1967-1975 Ten. Vallini Giovanni
1976-1978 Serg. Canziani Antonio
1979-2011 Art. M. Bugnoni Ettore
2012- oggi C.le Milanesi Davide

Forza al 31 dicembre 2019

Soci Alpini 65
Soci Aggregati 07

Nel 1938 veniva costituito il Gruppo Alpini di Castiglione Olona. Il 16 Ottobre 1938 con la presenza del Comandante di Battaglione Ten. Zacco, è stato inaugurato il Gagliardetto alla chiesa Collegiata. Capogruppo veniva nominato il sergente Luigi Pagani, di cui oggi il Gruppo porta il nome.

Dopo anni di inattività, causa il conflitto 1943/45, il Gruppo cessava temporaneamente la propria attività, ripresa poi in sordina dopo la guerra con i pochi vecchi Alpini rimasti ed un gruppetto di giovani.

Il socio Tenente Giovanni Vallini, terminato il proprio servizio volontario di leva, riuniva i vecchi Alpini ed Artiglieri e con qualche giovane proseguiva l’attività del Gruppo che comprendeva anche Alpini dei paesi limitrofi, quali Lozza, Vedano Olona, Vengono Superiore

Gli Alpini si radunavano una volta al mese presso la sala consigliare del Comune. Le relazioni con la Sezione erano piuttosto scarse, anche se si partecipava alle manifestazioni Nazionali e di Gruppo. Venne organizzata una serata di canti alpini con il coro “Penna Nera“ di Gallarate per una raccolta di fondi pro Vajont.

Nel 1976, per volontà di un gruppo di giovani e qualche anziano, si riformava il Gruppo, ed il 9 aprile dello stesso anno viene comunicata alla Sezione la rinascita del Gruppo Alpini di Castiglione Olona.

La prima sede del Gruppo fu un locale messo a disposizione, una volta alla settimana, presso il bar del socio Carlo Lucioni in piazza Repubblica.

Dopo varie richieste, il comune assegna al gruppo una sede stabile presso il Castello Monteruzzo.

Di anno in anno, il numero dei soci aumenta e si intensifica anche l’attività del gruppo nel campo sociale e ricreativo: fra le tante opere possiamo citare la ristrutturazione della grande croce, posta alla sommità della chiesina al cimitero, abbattuta da un fulmine, la pavimentazione della medesima e la sistemazione delle panchine in esse poste, la pavimentazione di 200 mq. presso l’oratorio maschile e l’organizzazione di una marcia dell’amicizia presso l’istituto “La Nostra Famiglia“ di Castiglione Olona.

Fiore all’occhiello del Gruppo è la costruzione dello Chalet presso “La Nostra Famiglia“, per il quale sono state rubate al tempo libero ed alle festività 2.500 ore.

La sezione ha ricompensato il Gruppo di Castiglione Olona con l’assegnazione del Premio “Pà Togn“ quale riconoscimento dell’opera svolta.

Il Gruppo è stato presente con il socio Amedeo Mentasti alla ricostruzione in Friuli dopo il terremoto.

Nel 1988/89 il Gruppo, dopo un non facile percorso, riesce finalmente a costruire il monumento all’Alpino, realizzando il sogno di tutti vivi e di quelli che sono andati avanti.

L’opera viene realizzata grazie alla costanza del Capo gruppo Cav. Ettore Bugnoni, al lavoro e alle offerte di alcuni benefattori.

Tra le tante feste del gruppo, la più riuscita è stata quella per il Trofeo alla memoria del primo Capo Gruppo Serg. Luigi Pagani. Una gara che consisteva nel taglio con l’ascia di un tronco, nel minor tempo, denominata “All’ultim culp cum la sigura“, venne poi accantonata per mancanza di abili concorrenti.

Il Gruppo nelle sue attività è stato sempre presente alla raccolta alimentare per famiglie bisognose con utilizzo di Alpini e mezzi, alla raccolta di fondi per la distrofia muscolare organizzata da Telethon, al banco di vendita di uova pasquali per A.I.L., dal 1976 per la S. Messa della Vigilia del S. Natale siamo presenti ad offrire Vin Brullè e Tè ai fedeli al termine della funzione religiosa.

Siamo sempre presenti alle manifestazioni organizzate dalla Sezione ed alle Adunate Nazionali.

Il 9 luglio 2003, nel corso di una serata carica di tanta umanità, è stato festeggiato il nostro concittadino Padre Daniele Moschetti, missionario Comboniano in terra d’Africa e precisamente in Kenya.

Nel corso della serata, alla presenza di molti Alpini e concittadini, il nostro Capo Gruppo in carica Cav. Ettore Bugnoni, consegnava a Padre Daniele una busta contenente la somma 1.500,00 euro, somma ricavata dalla partecipazione di diversi appassionati ad una gara di bocce, che aveva come finalità raccogliere fondi per “Un euro per i bambini del Kenya“, organizzata dallo stesso Cav. Bugnoni. Durante la serata Padre Daniele, dopo aver ringraziato tutti per l’offerta, ha raccontato ai presenti come si svolge una giornata in missione, le difficoltà che si incontrano per aiutare quelle popolazioni e la povertà che regna in quei luoghi.

Da quella serata, ogni anno, il Gruppo raccoglie fondi e tramite i familiari li invia a Padre Daniele.

Il 1 ottobre 2006, nel corso della “Festa del Nonno“ organizzata presso il centro anziani Mazzucchelli di Castiglione Olona, è stata consegnata un pergamena dal Sig. Sindaco Ing. Giuseppe Battaini e del Presidente Sezionale Cav. Uff. Francesco Bertolasi a quattro Alpini reduci dalla Russia e dalla Grecia, quale riconoscimento delle loro gesta.

I nostri “Vèci“ premiati sono l’AlpinoBusnardo Mario, classe 1921 Medaglia di Bronzo V.M., l’Alpino Restelli Antenore, classe 1919, l’Alpino Coletto Giovanni, classe 1922 diploma d’Onore Comando Divisione Italia, l’Alpino Mentasti Amedeo, classe 1920.

I festeggiamenti sono continuati nella nostra sede presso il Centro ricreativo in via Manzoni.

Dal 2007 inizia la nostra collaborazione con rè altro missionario castiglionese : Padre Franco Beati al quale viene donata una moto .

Nel 2010 in collaborazione con l’amministrazione comunale, viene inaugurata davanti alle scuole elementari la piazza degli alpini, alla presenza del sindaco Emanuele Poretti e del nostro caro amico Don Maurizio Canti parroco di Gornate Sup. e sempre presente anche alla messa del 26 gennaio al Sacro Monte.

Il 4 ottobre 2011 purtroppo, improvvisamente ci lascia il nostro storico capogruppo Bugnoni Cav. Ettore.

Nel 2012 viene eletto nuovo capogruppo Milanesi Davide.

Nel 2014 in seguito al terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna, il Gruppo Alpini insieme ai vigili del fuoco in congedo organizza una raccolta di beni di prima necessità, che vengono consegnati alla popolazione di Poggio Rusco il mese seguente. Inoltre vengono consegnate 5 borse di studio alla memoria di altrettanti Alpini, a 5 bambini bisognosi individuati dal parroco locale Don Tonino Frigo.

Nello stesso anno il gruppo decide di pagare i materiali necessari per costruire un’aula dell’oratorio di Padre Franco in Guinea Bissau.  Questa aula viene così intitolata: Aula Alpini, in memoria degli alpini andati avanti del gruppo di Castiglione Olona.

Nel 2017 viene acquistata dal gruppo e spedita una seconda moto, per agevolare gli spostamenti di Padre Franco nei territori impervi della sua nuova missione.

Nel 2018 in ricordo dei 100 anni dalla fine della grande guerra il gruppo decide di costruire un mobile ed allestirlo con 70 libri ( 1 libro in memoria di ogni caduto castiglionese ) che raccolgono testimonianze riguardanti le guerre scritti esclusivamente dai diretti protagonisti. Questa raccolta, intitolata “Per Non Dimenticare”, viene donata alla biblioteca comunale il giorno 4 novembre, in concomitanza con il battesimo civico dei diciottenni, ed alla presenza dell’amministrazione comunale, del parroco e delle associazioni. Nello stesso anno veniva rifatta tutta la pavimentazione in porfido del monumento agli Alpini Caduti.

Nel 2019 in occasione dei 100 anni dell’associazione nazionale alpini, il gruppo alpini con il benestare dell’amministrazione comunale decide di costruire un monumento all’interno del cimitero cittadino in ricordo di tutti i soci del gruppo andati avanti, riportando tutti i nomi. Tale monumento verrà inaugurato in novembre e benedetto dal parroco Don Ambrogio Cortesi alla presenza delle associazioni e delle autorità.

In tutti questi anni il gruppo ha sempre partecipato alle iniziative proposte dalla sezione, come il banco alimentare e l’assistenza all’ eremo di Santa Caterina del Sasso e a tutte le adunate Nazionali e di Raggruppamento.

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