Gruppo di Carnago

Anno di Fondazione 1961

Capigruppo

1961 – 1964 Carabelli Erminio
1964 – 1972 Castiglioni Giovanni
1972 – 1985 Cecconello Fernando
1985 – 1986 Prevosti Silvano
1986 – 2014 Sottoriva Pasquale
2015 ad oggi Lena Gianfranco

Forza al 31 dicembre 2019

Soci Alpini 48
Soci Aggregati 21

Sede

Gruppo Alpini di Carnago – c/o Centro Polifunzionale “E. Molina”
Via Cantaluppi, 3 – Rovate – 21040 Carnago (VA)

Alpini e Aggregati del Gruppo di Carnago

Nato nel 1961, si presenta come una delle realtà più longeve del paese di Carnago, ed è bello immaginare come tanti anni fa, ad alcuni amici di “naia alpina”, parlando naturalmente di “cose loro alpine”, davanti a un buon bicchiere di vino, balenò l’idea di fondare un Gruppo anche a Carnago, dove di Alpini ce n’erano parecchi, però non ancora iscritti all’Associazione.

Non fu cosa difficile: bastarono la proverbiale buona volontà e la cocciutaggine degli Alpini e, dopo poche riunioni e le inevitabili pratiche burocratiche, il Gruppo fu subito costituito, tenuto a battesimo dal Presidente Sezionale e dai rappresentanti di numerosi Gruppi convenuti a Carnago in una domenica di grande festa, sia per gli Alpini che per la popolazione del nostro paese.

Da allora, dalle prime “salaminate” organizzate alla buona, di strada ne è stata percorsa parecchia…, sempre con tanta passione e tenacia, ogni anno con maggiore organizzazione e profusione di energie.

La prima Festa Alpina nel Bosco risale al 1971 e da allora è appuntamento ininterrotto che si ripete ogni mese di luglio, nonostante normative sanitarie e di sicurezza sempre più severe e costi sempre più elevati rendano ogni volta più difficile e problematico organizzare questo tipo di feste.

Non più solo vino e salamini, ma menù a 3 stelle della “Guida Michelin”, ballo e giochi per giovani e meno giovani: questi gli ingredienti di una kermesse che dura 2 week-end “lunghi” e coinvolge centinaia di persone.

Da dodici anni a questa parte, alla Festa Alpina nel bosco si è aggiunta la Sagra delle Ciliegie, che si tiene a fine maggio / inizio giugno e nella quale viene inserita anche la Festa della Scuola Primaria Enrico Fermi di Carnago che coinvolge alunni e genitori.

Ma l’attività degli Alpini non è solo “feste”; casomai le feste sono il mezzo per poter raggiungere obiettivi più importanti, che danno significato alla vita del Gruppo e la qualificano in positivo. Ne danno testimonianza le poste del Libro Verde che ogni anno vede il Gruppo di Carnago tra i maggiori “contribuenti”, sia per ore di lavoro che per somme di denaro erogate.

Infatti tutta la storia degli Alpini di Carnago è costellata di interventi significativi sia a livello sociale che assistenziale, senza tralasciare l’attenzione riservata al paese quando si tratta di dare una mano a organizzare le Feste di Primavera e di Autunno, assieme alle altre associazioni presenti sul nostro territorio.

Elencare quanto fatto in tutti questi anni, dagli innumerevoli interventi socio-assistenziali a favore di enti e persone, fino alla realizzazione del monumento alla “Mamma dell’Alpino” che fa bella mostra di sé nella piazza della chiesa, sarebbe fatica improba. Qui vogliamo ricordare solo alcuni dei momenti più significativi che hanno caratterizzato i più recenti anni di attività.

Negli anni 1992/1993 gli Alpini di Carnago si sono fatti promotori dei contatti con l’S.O.S. di Malnate per creare un’analoga associazione a Carnago e proprio gli Alpini furono tra i primi fondatori e volontari dell’Associazione “S.O.S. del Seprio”, la cui attività è tuttora apprezzata dai cittadini carnaghesi e di quelli dei comuni limitrofi. E anche la prima autoambulanza è stata donata dagli Alpini.

Nel 1993 il Gruppo Alpini di Carnago si è gemellato con quello di Torreselle (VI), allo scopo di favorire uno scambio di esperienze tra i due gruppi e ricreare un legame ideale tra Carnago, terra di adozione, e il Veneto, terra di origine di molti alpini carnaghesi.

Ogni anno i proventi delle feste alpine hanno permesso di sostenere numerose iniziative e molti sono stati gli atti di liberalità a favore di importanti strutture che operano sul nostro territorio comunale e nel circondario, quali le Scuole Materne di Carnago e di Rovate, di Bolladello e Caronno Varesino, la scuola Primaria (Elementare) di Carnago e Casa Famiglia.

Assieme alle feste, la partecipazione annuale all’Adunata Nazionale e a quella del 2° Raggruppamento sono gli immancabili momenti della tradizione del Gruppo, e il gagliardetto di Carnago ha sempre sfilato orgoglioso in tutte le Adunate, anche quelle che si sono svolte molto lontano da casa, come a Napoli, Bari, Catania, Roma, Latina, …

Inoltre, tra gli avvenimenti più importanti negli anni più recenti della storia del Gruppo, possiamo annoverare il 50° di Fondazione, nel 2011, che ci ha visti protagonisti di una memorabile manifestazione con la presenza delle più alte autorità sezionali, in primis il Presidente Bertolasi, con mons. Luigi Stucchi, allora vicario episcopale per la Zona di Varese, a celebrare la Santa Messa accompagnata dal Coro della Sezione, con la grande sfilata per le vie del paese accompagnata dal  corpo bandistico Vivaro Dueville (VI) e dai vessilli delle Sezioni di Varese e di Vicenza, oltre a numerosi gagliardetti di tanti Gruppi della nostra Sezione e di Torreselle (VI).

Anche il 55° nel 2016 è stato caratterizzato da una grande manifestazione con la partecipazione dei vessilli della Sezione di Varese e di quello della Sezione di Vicenza portato a Carnago dagli Alpini di Torreselle.

Sempre nello stesso anno è maturata l’iniziativa di collaborare con l’Istituto Keynes di Gazzada Schianno, assieme agli altri Gruppi della nostra Zona 5, che ha prodotto lavori in aula ma anche una trasferta a Colico (LC) per visitare parte della Linea Cadorna accompagnati dagli alpini del luogo. Degna conclusione del 55° è stata l’organizzazione della Serata della Riconoscenza (premio Pà Togn) presso il palazzetto dello sport di Carnago ove gli alunni del Keynes hanno messo in scena la pièce “Portatrici Carsiche”, molto apprezzata dal pubblico. Per inciso in questa occasione il nostro Gruppo Sportivo è stato premiato con il Trofeo Presidente Nazionale vinto per l’ennesima volta.

Altri immancabili appuntamenti sono il “Vin Brulè” al Sacro Monte il 26 Gennaio per Nikolaiewka, la “risottata” di Castelseprio, le “castagnate” per le scuole elementari di Carnago, per la scuola primaria di Rovate, per gli anziani di Casa Famiglia, allietata anche da “cante” alpine. 

Nel 2018, il Gruppo di Carnago, insieme agli altri Gruppi della Zona 5, nel centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, ha pubblicato il libro “La grande Guerra e i nostri paesi” presentato dagli autori, il prof. Robertino Ghiringhelli, docente di Storia moderna e contemporanea e Storia delle dottrine politiche presso l’Università Cattolica di Milano, e il “maestro” Diego Dalla Gasperina, docente è studioso di storia locale, già autore di numerose pubblicazioni sui nostri paesi.

Nell’anno in corso, 2019, gli Alpini di Carnago con quelli dei gruppi della Zona 5 presso il Santuario della Madonna dei Miracoli di Carnago, hanno lucrato l’indulgenza plenaria stabilita dalla Curia Romana in occasione del 400° anniversario del primo miracolo (1619-1919).

Molti sono stati o sono tuttora gli Alpini che con la propria dedizione hanno fatto la storia del Gruppo.

Per tutti citiamo Pasqualino Sottoriva, Capogruppo per ben 28 anni consecutivi, finché è prematuramente “andato avanti” perché stroncato da un male inguaribile alla fine del 2015. Nel 2018 è scomparso anche l’Alpino Antonio Venturini, di anni 86, ultimo superstite tra i soci fondatori del nostro Gruppo.

Il Capogruppo, dal 2015, è Gianfranco Lena, che ha raccolto con entusiasmo la pesante eredità di Pasqualino Sottoriva, dimostrandosi capace e apprezzato leader per le sue doti di organizzatore e persona attenta alle problematiche che la gestione del Gruppo comportano.

Purtroppo la sospensione del servizio di leva obbligatoria potrebbe sembrare l’inizio della fine degli Alpini, ma il Gruppo di Carnago, piuttosto che guardare al passato e ripiegarsi su sé stesso, ha deciso di puntare sull’entusiasmo dei giovani e trasferire loro la saggezza dei “veci” e gli ideali di amicizia, convivenza pacifica e solidarietà che sono alla base dell’essere Alpini.

L’esempio concreto è stata la costituzione, nel 1996, nel ricordo di Giuseppe Mazzetti e Rocco Bianchi, giovani alpini prematuramente scomparsi, del Gruppo Sportivo, che sta dando, di anno in anno, tante soddisfazioni non solo di carattere sportivo, ma anche per la partecipazione dei giovani che ne fanno parte a tutte le attività che svolgono gli Alpini di Carnago.

Il Gruppo sportivo, attualmente composto da un manipolo di atleti assai motivati, partecipa da anni alle gare organizzate dall’ANA con risultati di tutto rilievo, distinguendosi soprattutto nel Trofeo “Presidente Nazionale” Sezione di Varese, più volte vinto nel corso degli anni, e che comunque ci ha visti quasi sempre salire sul podio.

Questo trofeo prevede una serie di gare: Slalom Gigante, Sci di Fondo, Triathlon (Marcia, Mountain Bike e Corsa), Tiro con carabina, Corsa a staffetta, Biathlon (Marcia e Tiro) e Corsa in montagna.

Nell’ambito del Trofeo Presidente Nazionale il Gruppo di Carnago organizza una gara di corsa, di solito a staffette,intitolata all’Alpino Giuseppe Mazzetti, prematuramente scomparso nel 1988 per un tragico incidente di lavoro all’età di 22 anni.

La costituzione del Gruppo Sportivo deriva dall’attenzione che gli Alpini hanno voluto dedicare ai giovani e alle loro problematiche. E proprio la partecipazione di questo gruppo di giovani fa ben sperare per il futuro di questa Associazione.

Favorire l’attività sportiva, organizzando anche una corsa nel nostro paese, significa per gli Alpini dare la possibilità ai nostri giovani di cimentarsi in gare autentiche ove forgiare il carattere nell’impegno e nel sacrificio, che sono inscindibili dalla pratica sportiva. Significa anche stimolare l’aggregazione di altri giovani Alpini alla vita del Gruppo, quale linfa vitale dell’Associazione per gli anni a venire.

Tra i nostri atleti, gli elementi di punta partecipano anche alle gare organizzate dall’A.N.A. Nazionale in rappresentanza della Sezione di Varese.

Nell’ottobre 2000 la squadra degli Alpini di Carnago ha partecipato anche alla 7° “Traversata dell’Etna”, prestigiosa gara in due frazioni (salita e discesa) ad alta quota (da 1900 a 2800 m. s.l.m.), dove ha conquistato l’11° posto su oltre 60 squadre presenti, nonostante il freddo pungente e una pioggia insistente.

Per quanto riguarda il Trofeo Presidente Nazionale, Sezione di Varese, non pecchiamo di superbia se diciamo che nell’ultimo decennio la nostra è la squadra da battere, avendo vinto più volte il prestigioso Trofeo e, quando non è stato vinto, la squadra del nostro Gruppo ha quasi sempre conquistato il podio.

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