Gruppo di Viggiù – Clivio

Anno di Fondazione 1931

Capigruppo

1931Ten. Mangiagalli Giuseppe
1931-1937Franzi Luigi
1938-1940Broglio Roberto
1941-1946Mattiello Angelo
1947-1972Magg. Mangiagalli Giuseppe
1972-1975Camagni Pietro
1976-1982Molina Carlo
1983-1986Gattoni Giovan Battista
1987-1999Monti Ferruccio
2000 a oggiMaltauro Germano

Forza al 31 dicembre 2019

Soci Alpini54
Soci Aggregati24
Soci Amici degli Alpini6

La storia della fondazione del gruppo Viggiù e Uniti è assai anomala, visto che alla nascita, rappresentava i centri di Viggiù, Saltrio, Clivio.

Da testimonianze tramandateci dell’Alpino Alberto Cassani, già dal 1920 gli Alpini di questa zona si riunivano per ricordare ed onorare coloro che giovanissimi erano caduti durante il primo conflitto mondiale, raggiungendo il Paradiso di Cantore.

Dalla pubblicazione ufficiale dell’Associazione Nazionale Alpini “La Forza“ del 30 settembre 1931 alle dipendenze della Sotto Sezione di Varese il nostro gruppo risulta avere 72 soci e il Capo Gruppo era il Cap. Giuseppe Mangiagalli.

Alla costituzione della Sezione di Varese, nel 1932, il Gruppo con 90 Soci era il più numeroso della nuova Sezione e nel 1934 il Capo Gruppo Capitano Giuseppe Mangiagalli viene eletto Presidente della Sezione.

Il gruppo è da sempre presente sul territorio, per effettuare interventi di vario genere; tra gli ultimi ricordiamo il ripristino della linea Cadorna sui monti Pravello e Orsa. Il lavoro iniziale, durato circa due anni, prevedeva il rifacimento dei muri a secco e lo sbancamento dei camminamenti, danneggiati dall’incuria del tempo. Ancora oggi il Gruppo, con una convenzione con il Comune di Viggiù, si occupa della manutenzione e pulizia con 3 (tre) interventi annui.

La conferma della bontà del lavoro svolto viene dai vari istituti scolastici della provincia di Varese, i quali hanno ritenuto opportuno inserire nel loro programma didattico i motivi che spinsero il Generale di Pallanza a far costruire la linea di demarcazione conosciuta come “Linea Cadorna”. Siamo perciò orgogliosi di effettuare lezioni in aula e in loco sull’argomento

Alcune attività del Gruppo:

  • Partecipazione ai pellegrinaggi: Adamello (per ben 8 anni consecutivi) Ortigara (sono ben 22 anni che il Gruppo si reca sull’Ortigara e negli ultimi anni ha l’onore di portare il Vessillo Sezionale sia alla cerimonia del sabato al Sacrario del Leiten di Asiago che alla domenica ai 2015 m alla “Colonna Mozza” monumento degli Alpini
  • Rassegna annuale cori e canti della montagna
  • Dal 2000 al 2018 ha organizzato, per ben due edizioni il concerto dei congedati di tutte le Brigate Alpine (Orobica, Julia, Tridentina, Taurinense, Cadore)
  • Interventi conservativi e di prevenzione sul territorio (restauro croci delle rogazioni, restauro Cappella degli Alpini, donazione nuova campana e realizzato illuminazione chiesetta di San Martino) dove ogni anno per San Martino il Gruppo fa celebrata una Santa Messa in suffragio di tutti i Caduti della Valceresio. Nella stessa chiesetta, per abbellire le volte, il Gruppo ha donato le seguenti pale, opera dell’artista amico ed Alpino Eugenio Ricci, che rappresentano:
    • La ritirata di Russia
    • Il Monte Pasubio
    • Il Ponte di Perati
    • Il Monte Ortigara
    • Santa Maria Bertilla Boscardin, originaria di un paese in provincia di Vicenza, che durante la sua permanenza a Viggiù, oltre a molti bambini, ha curato i feriti della grande Guerra (opera che sarà posata quest’anno).
  • pulizia sentiero degli Alpini e Cimitero vecchio a Viggiù, Fontana San Carlo monumento ai Caduti, sentiero Cà Bella a Clivio)
  • Befana alpina presso l’ospedale Madonna Della Croce di Viggiù
  • Festa di Gruppo, la seconda domenica di settembre
  • Castagnata alpina la seconda domenica di novembre (il ricavato viene devoluto in beneficenza)
  • Distribuzione gratuita di vin Brûlé alla popolazione la notte di Natale dopo la Santa Messa
  • La seconda domenica di febbraio, in collaborazione con i Gruppi della Zona 2, nella chiesa parrocchiale di Baraggia, ogni anno viene celebrata una Santa Messa in suffragio di Don Antonio Riboni, il nostro Cappellano “Pà Togn” che per anni è stato parroco del paese

Contributi elargiti:

  • Asilo di Viggiù
  • Asilo di Clivio
  • Coro Stella Alpina Valceresio
  • Filarmonica Giacomo Puccini di Viggiù
  • Associazione Gentian per la ricerca sulla sindrome di Wolfram
  • Da oltre 10 (dieci) anni il Gruppo ha adottato a distanza più di una bambina/bambino del Myanmar
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