Sito in ricostruzione per adeguamento a nuove normative

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il piccolo alpino settembre 2018.pdf 

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RISULTATI SLALON GIGANTE ZONA3

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brinzio

Sabato 9 marzo si è svolta l'assemblea ordinara della Sezione di Varese,è stato eletto alla carica di Presidente Sezionale per il prossimo triennio Franco Montalto del Gruppo Alpini di Busto Arsizio, auguri al nuovo presidente

 

 sesta edizione coppa slalom gigante alpini zona3.pdf

 

Grazie ai proventi della vendita natalizia, l’Associazione  Nazionale Alpini sezione di Varese consegnerà l'importante apparecchiatura all'ospedale Del Ponte. Il panettone solidale degli Alpini porta un nuovo dono.opo i carrelli multisensoriali offerti ai due hospice degli ospedali di Varese e Busto Arsizio, venerdì prossimo, 8 febbraio, nella saletta al quarto piano del Padiglione Leonardo dell’Ospedale Del Ponte di Varese, l’Associazione  Nazionale Alpini Sezione di Varese consegnerà un’isola neonatale per la terapia intensiva pediatrica del valore di oltre 13mila euro.

Un ricordo dell' On. Zamberletti

 

Un carrello multisensoriale in dono all'Hospicegrazie al panettone degli Alpini 

 

Un carrello multisensoriale: colonne d’acqua rilassanti, luci colorate terapeutiche, immagini proiettate per lasciarsi trasportare.
È il dono che la Sezione di Varese ha portato  all’hospice di Varese. Un apparecchio proposto e accettato con grande favore dall’associazione Sulle Ali. Un regalo a cui si aggiungerà anche un‘isola neonatale che verrà consegnato alla terapia intensiva del Del Ponte. Doni importanti, per un valore di 20.000 euro, che la Sezione ha potuto acquistare grazie alla vendita di 6600 panettoni degli alpini.  In occasione del mercatino natalizio dell’associazione Sulle Ali e del momento per lo scambio degli auguri organizzato dal reparto di cure palliative, il F.F. Presidente Mario Alioli  e gli Alpini presenti   hanno consegnato il carrello per il sollievo dei pazienti ricoverati.

  Serata Lozza "La grande Guerra"

clicca il link    http://img.gg/9lQ819u  

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    risultati della gara di Marcia e Tiro

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 foto con vice pres. regione

Mons. Fasani e il Servizio di Leva per i giovani 

 Studenti con le stellette

 

 

Con la partecipazione del coro Sezionale

 

 Risultati Trofeo-Albisetti-2018.pdf 

 

 

 

 

Risultati Gara Carnago: squadre.pdf   frazione1.pdf   frazione2.pdf

 

      Memorie di Enrico Berti classe 1924

 

Serata con Dott. Alberto Barbera

Direttore Artistico della Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia

"Purchè tornino i prati - il Cinema va alla(Grande) Guerra"

 

Serata con il Gen. di Div. Massimo Panizzi

"Non c'è progresso senza memoria - il ruolo dell'Esercito Italiano"

Inaugurazione del Cippo degli Alpini a Morazzone

 

 

 

 

 

 Collaborazione tra la Sezione di Varese e Taurinense per l'ospedale di Herat

Si è svolta nei giorni scorsi a Camp Arena, sede del Train, Advise and Assist Command West su base Brigata alpina Taurinense, la donazione di importanti attrezzature mediche all’Ospedale Regionale e all’Ospedale Pediatrico di Herat.
Le apparecchiature sanitarie consegnate all’Ospedale Regionale costituiranno un laboratorio molecolare in grado di effettuare la reazione a catena della polimerasi comunemente nota con la sigla PCR. Il progetto, finanziato dalla Cooperazione Civile e Militare (CIMIC) della Difesa italiana, consentirà al nosocomio pubblico di Herat di effettuare rapidamente diagnosi su patologie pericolose e molto diffuse in Afghanistan e si concluderà con un corso di formazione svolto dal contingente italiano per abilitare i medici e paramedici afghani all’uso della tecnica di PCR.

L’incubatrice donata all’Ospedale Pediatrico di Herat, è il risultato della stretta collaborazione tra il contingente italiano e Associazione Nazionale Alpini di Varese, che ha voluto per l’ennesima volta dimostrare la propria efficienza e solidarietà alla popolazione afghana colmando una delle carenze del nosocomio pediatrico individuate dai responsabili della cellula CIMIC all’inizio del mandato della brigata Apina Taurinense.

La consegna delle nuove attrezzature è stata l’ultima di una serie di precedenti donazioni avvenute nell’ultimo semestre, attraverso le quali sono state anche distribuite oltre 230mila confezioni di farmaci generici ai presidi sanitari di Herat.

I proficui e costanti rapporti con il Dipartimento di Sanità di Herat e con l’organizzazione sanitaria dell’esercito afghano, instaurati nel corso di anni di collaborazione dal contingente italiano, proseguono con collaborazioni finalizzate non solo al supporto sanitario di emergenza ma soprattutto con continui confronti tra il personale medico italiano e locale; inoltre sono stati svolti numerosi corsi formativi a favore del personale dell’ospedale militare del 207° Corpo d’Armata dell’Afghan National Army di stanza a camp Zafar condotti nell’ambito dell’addestramento (Train) e consulenza (Advise e Assist), compito attualmente svolto dagli advisors della Taurinense a favore delle Afghan National Defence and Security Forces (ANDSF).

Il supporto alla popolazione, realizzato grazie al contributo degli operatori del Multinational CIMIC Group, unità dell' Esercito - multinazionale e a valenza interforze - specializzata nella cooperazione civile-militare, è una delle attività che si affianca a quella principale di addestramento e assistenza delle Forze di Sicurezza afghane, focus primario della missione di Resolute Support.

http://www.ana.it/…/collaborazione-tra-la-sezione-di-varese…

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   ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI – SEZ. DI VARESE

COMUNICATO STAMPA
 
LA GRANDE GUERRA: PAROLE, IMMAGINI, MUSICA
 
A VILLA PONZA, INCONTRO SULLA GRANDE GUERRA CON IL VICE COMANDANTE DELLE TRUPPE ALPINE E IL DIRETTORE ARTISTICO DELLA MOSTRA INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI VENEZIA
 
Varese, 17 novembre 2017 - In occasione dell’85° Anniversario della fondazione della Sezione ANA di Varese, la prestigiosa Villa Ponza ha ospitato una serata incontro sulla Grande Guerra. Ospiti il Generale di Divisione Massimo Panizzi, Vice Comandante delle Truppe Alpine per il Territorio e il Dottor Alberto Barbera, Direttore Artistico della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.dsc_5807.jpg
Alla presenza delle principali Autorità istituzionali locali Il Prefetto di Varese Dott. Zanzi Giorgio, il Questore Dott. Giovanni Pepe il Sindaco di Varese Davide Galimberti, il Vice Sindaco Daniele Zanzi, il comandante provinciale dei Carabinieri Colonnello Claudio Cappello, il comandante alla Guardia di Finanza Colonnello  Francesco Vitale, delle Associazioni d’Arma: il Vice Presidente Vicario  A.N.A. Giorgio Sonzogni, il Direttore generale Adriano Crugnola, il consigliere Lorenzo Cordiglia e il Presidente della Sezione di Varese, CAV. LUIGI BERTOGLIO, il quale ha sottolineato, a cento anni di distanza, l’impegno costante dell’Associazione Nazionale Alpini nel voler ricordare un evento fondante della nostra Patria, che ha visto il coinvolgimento dell’intera Nazione e il sacrificio di tanti soldati e civili.
Nel corso del suo intervento il Generale Panizzi ha illustrato il ruolo del nostro Esercito nelle diverse fasi del conflitto, contestualizzandolo nell’ambito della prima vera guerra “totale” attraverso il racconto della vita quotidiana del soldato, delle speranze e delle paure dei combattenti, degli atti di eroismo, delle imprese divenute leggenda. 
“La particolarità di quel conflitto – ha affermato - sta nella complessità dei fattori politici, militari, economici, ideologici e sociali coinvolti, in un contesto che vedeva l’intera Nazione trascinata nello sforzo bellico, con oltre 5 milioni di mobilitati e la partecipazione delle stesse donne, come crocerossine, giornaliste al fronte, operaie nella produzione bellica delle industrie e contadine.” 
“Il Centenario della Grande Guerra - ha sottolineato Panizzi - costituisce un’opportunità unica per conoscere e riappropriarci di pagine di storia militare e patria profondamente costitutive del nostro essere Italiani”. “L’Esercito Italiano – ha aggiunto – divenne veramente l’Esercito degli Italiani, che in esso poterono identificarsi”.
“Il 1917 – ha proseguito il generale alpino- è, per noi Italiani, legato ai fatti di Caporetto, a quella che, se nell'immaginario collettivo è sinonimo di sconfitta, segnò, per il nostro Esercito e per l’intero Paese, anche l'inizio del risveglio. Le sconfitte, infatti, degenerano in disfatte se non si trova la forza di ripartire. Dopo lo sfondamento a Caporetto le Forze Armate seppero rigenerarsi, mostrando una straordinaria capacità di reagire, anche morale. Quello che nell’immediato apparve un disastro irreparabile, fu anche l’occasione di numerosissimi atti eroici che non possiamo dimenticare”.
​Panizzi ha concluso il suo intervento con una profonda riflessione sul senso e sull’importanza del ricordo, soffermandosi anche sugli Alpini di oggi. Donne e uomini di ogni ordine e grado che continuano a distinguersi in Italia e nel mondo.
Il Dottor Alberto Barbera, Direttore Artistico della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, ha spiegato come la Grande Guerra non sia stata solo il primo conflitto in ordine temporale “scrutato dall'occhio della telecamera”. È stata anche l’occasione senza precedenti di dar vita ad un grande e innovativo progetto propagandistico-documentario, teso a produrre una rappresentazione ufficiale e controllata, capace di restituire un racconto storico “dal vivo” del conflitto in corso, offerto sul grande schermo allo stesso pubblico che stava soffrendo quella guerra.
“Con qualche ritardo rispetto agli altri Paesi in guerra (Francia e Germania in particolare) – ha sottolineato l’illustre critico cinematografico - anche l’Italia si dotò sin dal 1916 di una sezione fotografica e cinematografica  militarizzata, per produrre i materiali visivi necessari ad alimentare un sistema mediatico composto da giornali, riviste e spettacoli cinematografici”.
Ripercorrendo i titoli dei principali film italiani sul conflitto – fra i quali l’indimenticabile “La Grande Guerra di Monicelli, con Sordi e Gassman, e “Uomini contro” di Francesco Rosi, Barbera ha illustrato come pellicole anche indimenticabili, siano stati spesso oggetto di polemiche strumentali e come “si sia dovuto attendere il Film di Ermanno Olmi “Torneranno i prati” (2014), dominato da un sentimento di profonda pietas e dall’invito a non dimenticare l’immensa tragedia che sta dietro ad ogni guerra, per mettere tutti d’accordo in una prospettiva umanistica e ormai largamente condivisa”. 
La serata è stata accompagnata dalla musica del Coro A.N.A. Sezione di Varese  che ha eseguito alcuni celebri brani sulla Grande Guerra.
La conferenza si inserisce nel novero delle pregevoli iniziative poste in essere dall'Associazione Nazionale Alpini in occasione dell’anniversario della Sezione di Varese che, con i suoi 5.600 iscritti è una dinamica realtà sociale .​
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Conferenza stampa di presentazione iniziative della Sezione di Varese alla presenza del Vice Sindaco di Varese Zanzi

 Il presidente Bertoglio, con Silvio Botter, il consigliere Sezionale Ceriotti con il Sindaco di Varese Galimberti omaggiato del Panettone degli Alpini

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Foto del Gruppo Alpini di Lozza per 85° Sezione di Varese clicca il link di seguito:    http://img.gg/TuQjNxJ

  Alpini di Lozza a Redipuglia http://img.gg/veP9OEr

Gruppo Alpini Lozza adunata Treviso http://img.gg/r9Rc89y

 Festa della WAF del Gruppo Alpini di Lozza http://img.gg/g3EePNB

Pranzo sociale Gruppo Alpini di Lozza http://img.gg/ZhDb0N1

LA MEMORIA DELL'AOSTA (di Gianfranco Ialongo)

  serata pa togn 2016

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