Informazioni adunata

Gruppo Alpini di Oggiona S. Stefano

Alpini n. 35 - aggregati n. 36

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Era il 1972, quando un gruppo di uomini di tempra alpina provenienti dal vicino Veneto fondarono il gruppo di Oggiona con S.Stefano. Armati di testardaggine e di buona volontà portarono avanti un discorso di altruismo e di solidarietà colonna portante dello spirito alpino. Questo sentimento viene immedesimato nella fi gura del capogruppo fondatore l’alpino Maurizio Sansoni che, rieletto all’ unanimità per ben tredici anni ha saputo dare al gruppo un’immagine di vera e sincera amicizia tipica della gente di montagna. Altri alpini vengono sanamente contagiati ed il gruppo in poco tempo sale di forza e di numero. Nel 1985 il capogruppo successore l’artigliere da montagna Piana Pietro ha come scopo prioritario la ricerca di una sede associativa.

Le idee non mancano, la volontà nemmeno, un progetto appare sulla carta ma tutto si scioglie in un mare di inghippi burocratici. Nel 1987 il gruppo è  ncora forte ed armato di pazienza, viene eletto capo, il trasmettitore alpino Daniele Gueri - OGGIONA S. STEFANO Anno di Fondazione 1972 ni già segretario in carica che trova un locale in affi tto dove fi nalmente potersi incontrare, lavorare, divertirsi. Alla fi ne del suo mandato, nel 1990 ,il gruppo è al culmine dell’entusiasmo e ,forti della loro unione, gli alpini eleggono come capogruppo l’alpino Ottorino Dal Chiavon. Le circostanze sono ottime: il gruppo vuol lasciare al paese un segno tangibile della sua presenza e, in occasione del 20° anniversario di fondazione, viene eretto un monumento all’Alpino, in prossimità del palazzo comunale. Il bronzo, di squisita fattura, opera di un celebre scultore, l’architetto Filippo Stefani, rappresenta un Alpino che, seduto su una roccia, col volto pensieroso, medita sulle sue ferite riportate nella battaglia. La roccia è un sasso bianco delle montagne vicentine donato dal gruppo alpini di Rubbio, Sezione di Bassano del Grappa. Questi capendo il profondo signifi cato dell’opera hanno organizzato per l’inaugurazione (coordinati dall’alpino Dal Chiavon Ottorino) una fi accolata che partendo da Rubbio ha raggiunto Oggiona con Santo Stefano, portando con se una speranza di pace. 

Nel 1993 Ottorino Dal Chiavon viene rieletto capogruppo e all’orizzonte l’idea della nuova sede comincia ad apparire. E’ bastato un cenno di consenso da parte della giunta comunale per iniziare la corsa alla costruzione della baita. Finalmente 2 anni dopo, a maggio del 1995, l’inaugurazione. La soddisfazione più bella ed ambita che il gruppo potesse meritare. Nelle elezioni del 1997-2003 viene eletto nuovamente capogruppo Daniele Guerini che prosegue con tenacia e fi ducia il cammino intrapreso dai suoi predecessori ricco di momenti di solidarietà e amicizia alpina. Nel 2004 un’altra opera d’arte viene affi ancata al monumento, un mosaico in ceramica raffi gurante lo stendardo comunale un fi ne manufatto fi rmato dal nostro Migliorini Flavio. Nel 2006, coinvolgendo i ragazzi del liceo artistico di Busto Arsizio, viene realizzato un dipinto su pannelli in legno di 8 mq raffi gurante la scena del “Testamento del Capitano”; un lavoro artistico, esposto sulla parete esterna della sede alpina il 4 giugno 2006, a riconoscimento da parte dei cittadini e delle autorità comunali

Capi Gruppo

1972-1984 Sanson Maurizio

1985-1988 Piana Pietro

1987-1988 Guerini Daniele

1989-1996 Dal Chiavon Ottorino

1997 a oggi Guerini Daniele

OGGIONA S. STEFANO

- Dipinto su legno raffi gurante la scena del “Testamento del Capitano”

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sotto - Monumento all’Alpino - bronzo dello scultore architetto Filippo Stefani

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per i momenti signifi cativi e culturali che il gruppo alpini sa dare al prossimo. Soci e amici sono ancor oggi uniti in quel cammino di altruismo e di solidarietà intrapreso nel 1972 con rispetto e riconoscenza per i fratelli alpini che sono andati avanti.

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