Gruppo Alpini Carnago

Alpini n. 56 - aggregati n. 31

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Nato nel 1961, il Gruppo Alpini di Carmago ha festeggiato nel 2006 il 45° Anniversario di Fondazione e si presenta come una delle più belle realtà associative del paese. E’ bello immaginare come tanti anni fa, ad alcuni amici di “naia alpina”, parlando naturalmente di “cose loro alpine”, davanti a un buon bicchiere di vino, balenò l’idea di fondare un Gruppo anche a Carnago, dove c’erano parecchi Alpini, però non iscritti all’Associazione. Non fu cosa diffi cile: bastarono la proverbiale buona volontà e la cocciutaggine degli Alpini e, dopo poche riunioni e le inevitabili pratiche burocratiche, il Gruppo fu subito costituito, tenuto a battesimo dal Presidente Sezionale e dai rappresentanti di numerosi Gruppi, convenuti a Carnago in una domenica di grande festa, sia per gli Alpini che per la popolazione del paese.

Da allora, dalle prime “salaminate”, di strada ne è stata percorsa parecchia, sempre con tanta passione e tenacia, ogni anno con maggiore organizzazione e profusione di energie. La prima “Festa Alpina nel bosco” risale al 1971 e da allora è appuntamento ininterrotto, che si ripete ogni  mese di luglio. Non più solo vino e salamini, ma menù a 3 stelle della guida Michelin, ballo e giochi per i giovani: questi gli ingredienti di una kermesse che dura due week-end “lunghi” e coinvolge centinaia di persone. Ma l’attività degli Alpini non è solo questo; casomai la Festa nel Bosco è il mezzo per porre obiettivi più importanti, che danno signifi cato alla vita del Gruppo e la qualifi cano in positivo. Infatti tutta la storia degli Alpini di Carnago è costellata di interventi signifi cativi sia a livello sociale che assistenziale, senza tralasciare l’attenzione riservata al paese quando si tratta di dare una mano a organizzare le Feste di Primavera e di Autunno, assieme alle altre associazioni presenti sul territorio comunale. Elencare quanto fatto in tutti questi anni, dagli innumerevoli interventi socio-assistenziali a favore di enti o persone, fi no alla realizzazione del monumento alla “Mamma dell’Alpino”, che fa bella mostra di se nella piazza della Chiesa, sarebbe fatica improba. Qui si vogliono ricordare solo alcuni dei momenti più significativi che hanno caratterizzato i più recenti anni di attività. Negli anni 1992/1993 gli Alpini di Carnago si sono fatti promotori dei contatti con l’S.O.S. di Malnate per creare un’analoga associazione a Carnago e proprio gli Alpini furono tra i primi fondatori e volontari dell’Associazione “S.O.S. del Seprio”, la cui attività è tuttora apprezzata dai cittadini carnaghese e di quelli dei comuni limitrofi . E anche la prima autoambulanza è stata donata dagli Alpini.

Nel 1993 il Gruppo di Carnago si è gemellato a quello di Torreselle (VI), allo scopo di favorire uno scambio di esperienze tra i due Gruppi e ricreare un legame ideale tra Carnago, terra di adozione, e il Veneto, terra di origine di molti Alpini carnaghesi. Ogni anno i proventi delle Feste alpine hanno permesso di sostenere numerose iniziative e molti sono stati gli atti di liberalità a favore di importanti strutture che operano sul territorio comunale, quali le Scuole dell’Infanzia di Carnago e di Rovate e il centro anziani “Casa Famiglia”. A quest’ultima sono stati assegnati anche i proventi della Prima Festa della Zona Alpina N° 5, svoltasi a Capi Gruppo 1961-1964 Carabelli Erminio 1964-1972 Castiglioni Giovanni 1972-1985 Cecconello Fernando 1985-1986 Prevosti Silvano 1986 a oggi Sottoriva Pasqualino. Ferragosto del 2005 nell’area-feste appositamente adibita dal Comune di Carnago in località Brianzola.

Con la Festa nel Bosco, la partecipazione annuale all’Adunata Nazionale è il secondo immancabile momento della tradizione del Gruppo, e il gagliardetto di Carnago ha sempre sfi lato orgoglioso in tutte le Adunate, anche quelle che si sono svolte molto lontano da casa, come a Napoli, Bari, Catania. Da qualche anno il Gruppo di Carnago intrattiene ottimi rapporti con il Gruppo di Sissa – Trecasali, nella bassa Parmense, e quest’anno alcuni Alpini con il gagliardetto di questo Gruppo e un consigliere con il vessillo della Sezione di Parma hanno presenziato alla Festa per il 45° Anniversario di fondazione del nostro Gruppo, dando lustro alla nostra manifestazione. Da parte nostra abbiamo contraccambiato con la partecipazione a settembre, con ben 2 pullman di Alpini e simpatizzanti, alla grande manifestazione svoltasi a Trecasali per il 55° Raduno della Sezione ANA di Parma, per l’85° Anniversario di fondazione del Gruppo Parmense e per il 56° Anniversario di Fondazione del Gruppo di Sissa - Trecasali, culminato con l’inaugurazione di un pregevole monumento dedicato agli Alpini.

Oggi il Gruppo di Carnago conta 56 Soci Alpini e 26 Soci Simpatizzanti, non solo carnaghesi, i quali, nel segno della continuità hanno riconfermato alla loro guida per i prossimi anni l’Alpino Sottoriva Pasquale. L’abolizione del servizio di leva obbligatorio potrebbe far pensare all’inizio della fi ne degli Alpini, ma il Gruppo di Carnago, piuttosto che guardare al passato e ripiegarsi su se stesso, ha deciso di puntare sui giovani e trasferire loro la saggezza dei “veci” e gli ideali di amicizia, convivenza pacifi ca e solidarietà che sono alla base dell’essere Alpini.

L’esempio è stata la costituzione, dieci anni fa, nel ricordo di Mazzetti Giuseppe e Bianchi Rocco, giovani Alpini prematuramente scomparsi, del Gruppo Sportivo che sta dando, di anno in anno, tante soddisfazioni non solo di carattere sportivo ma anche per la partecipazione dei giovani atleti che ne fanno parte a tutte le attività che svolgono gli Alpini di Carnago. E proprio la partecipazione di questo gruppo di giovani fa ben sperare per il futuro della nostra Associazione. Fiore all’occhiello del Gruppo Alpini di Carnago è il Gruppo Sportivo. Costituito dieci anni fa, quest’anno, in occasione della Corsa Campestre del 23 aprile organizzata dal Gruppo di Carnago nell’ambito delle gare valide per i trofei Presidente Nazionale e Presidente Sezionale, esso è stato intitolato all’Alpino Giuseppe Mazzetti, prematuramente scomparso nel 1988 per un tragico incidente sul lavoro, all’età di 22 anni. La costituzione del Gruppo Sportivo deriva dall’attenzione che gli Alpini hanno voluto dedicare ai giovani e alle loro problematiche. Favorire l’attività sportiva, organizzando anche una corsa campestre nel nostro paese che si svolge ormai da dieci anni, signifi ca per gli Alpini dare la possibilità ai nostri giovani di cimentarsi in gare autentiche ove forgiare il carattere nell’impegno e nel sacrifi cio, che sono inscindibili dalla pratica sportiva. Signifi ca anche stimolare l’aggregazione di altri giovani Alpini alla vita del Gruppo, quale linfa vitale dell’Associazione per gli anni a venire, affi nché gli ideali di amicizia e solidarietà che sono alla base dell’essere Alpini non vengano mai meno. Il Gruppo Sportivo, attualmente composto da un manipolo di atleti assai motivati, partecipa da anni alle gare organizzate dall’A.N.A. con risultati di tutto rilievo, distinguendosi soprattutto nel Trofeo “Presidente Nazionale” che annualmente si contendono una ventina di Gruppi della Sezione di Varese con squadre composte da tre elementi ciascuna, che si cimentano nelle varie gare di Slalom Gigante, Sci di Fondo, Triathlon (Marcia, Mountain Bike, Corsa), Tiro con carabina, Corsa a staffetta, Biathlon (Marcia e Tiro). I più signifi cativi piazzamenti ottenuti degli Alpini del Gruppo al trofeo ”Presidente Nazionale” sono stati:

• Anno 2000 ............1° Classifi cato 

• Anno 2001 ........... 4° Classifi cato

• Anno 2002 ............5° Classifi cato

• Anno 2003 ............2° Classifi cato

• Anno 2004 ............3° Classifi cato

• Anno 2005 ............3° Classifi cato

• Anno 2006 ............1° Classifi cato

• Anno 2007 ............1° Classifi cato

• Anno 2008 ............2° Classifi cato

Nel 2006, anno del 45° anniversario di fondazione del Gruppo e 10° di fondazione del Gruppo Sportivo, grande è stata la soddisfazione di aver ritirato l’ambito trofeo nella “Serata della Riconoscenza” che si è tenuta proprio al Palazzetto dello Sport di Carnago. Nell’ottobre 2000 la squadra degli Alpini di Carnago ha partecipato anche alla settima edizione della “Traversata dell’Etna”, gara in due frazioni (salita e discesa) ad alta quota (da 1.900 a 2.800 m s.l.m.), dove ha conquistato l’11° posto su oltre 60 squadre presenti, nonostante il freddo pungente e una pioggia insistente che hanno reso ancora più dura la prestigiosa gara siciliana, sul più alto vulcano d’Europa. Elementi di punta del Gruppo Sportivo sono Donà Roberto, responsabile del Gruppo stesso, Piatto Alessio, Piatto Damiano, Bruno Carmelo, che nelle gare sciistiche, di corsa e di mountain bike si collocano sempre ai vertici della classifi ca.

E’ bene ricordare che il Gruppo Sportivo organizza la partecipazione alle gare con il pulmino messo a disposizione dal Gruppo e si accolla il rimborso agli atleti di tutte le spese logistiche e di iscrizione. In talune occasioni gli atleti vengono seguiti anche dai tifosi che raggiungono le sedi di gara con pullman appositamente messi a disposizione dal Gruppo Alpini di Carnago.

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